G7, Meloni a Ortigia, per un blitz alimentare. Blinda “Lollo” e promuove l’export
La premier sfila tra gli stand e ne approfitta per respingere i veleni sul governo
Di Mario Barresi |
Mai avrebbero potuto immaginare, quando più di un anno e mezzo fa scelsero la data del loro matrimonio, di dover dividere la piazza del (presunto) giorno più bello della loro vita con Giorgia Meloni. Ma tant’è. Cetto Principato e Ilaria Di Cataldo, medici dell’Ennese, scendono dalla scalinata del duomo di Siracusa proprio mentre la premier calpesta le stesse basole che resero immortale la camminata, con indimenticabile annacamento, di Monica Bellucci in Malena. E, quando sul palco istituzionale parte l’inno nazionale, davanti alla cattedrale cominciano a tirare il riso. «Lei è stata davvero carina – racconta sposa – perché appena ci ha visto scendere s’è fermata e e ha aspettato. E lì, dopo aver temuto che le nostre nozze durante il G7 sarebbero state un incubo, io e mio marito abbiamo pensato: ce l’abbiamo fatta».Scene da un matrimonio. Esterno pomeriggio del summit dei sette grandi del mondo, da ieri al 29 sull’Isolotto di Ortigia – ripetiamo assieme: Ortigia non è un comune a se stante, ma il cuore del centro storico di Siracusa – in ossequio alla presidenza italiana.