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Covid-19

Covid, casi in calo in Italia, in Europa e nel mondo: la pandemia è stata "domata"?

Il trend di decrescita è un fenomeno ormai globale, anche la quarta ondata sembra in via di esaurimento (sperando sia stata l'ultima)

Di Redazione

Prosegue il trend di decrescita della pandemia in Italia. Secondo l’ultimo report esteso dell’Istituto Superiore di Sanità, nel corso delle ultime settimane è stata registrata una diminuzione del numero dei casi segnalati, delle ospedalizzazioni e dei ricoveri in terapia intensiva. Tuttavia, risultano ancora in aumento i decessi. In particolare, dal 7 al 20 febbraio sono stati diagnosticati e segnalati 771.327 nuovi casi, di cui 715 deceduti. A livello nazionale, in base al report, continua la discesa dell’incidenza settimanale, che passa da 704 per 100 mila abitanti nella settimana 7-13 febbraio a 560 per 100 mila abitanti tra il 14 e il 20 febbraio. Una tendenza che viene confermata anche dai dati più recenti del Ministero della Salute: si passa da 672 per 100 mila abitanti nel periodo 11-17 febbraio al valore di 552 tra il 18 e il 24 febbraio. Il più alto tasso di incidenza a 14 giorni si registra nella fascia d’età 0-9 anni (2.551 per 100 mila), mentre tra i 70 e i 79 anni si riscontra il valore più basso (628 casi per 100.000 abitanti). L’incidenza a 14 giorni decresce comunque per tutte le età, con la maggiore diminuzione per le fasce 0-9 e 10-19 anni.

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A livello europeo, secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, alla fine della settimana terminata domenica 20 febbraio, "la situazione epidemiologica globale nell’Ue e nell’Area economica europea è stata caratterizzata da un tasso complessivo di notifica dei casi elevato ma in forte diminuzione. Solo tre paesi hanno riportato un aumento rispetto alla settimana precedente, di cui solo uno si prevede continuerà ad aumentare per le prossime due settimane". In particolare, in base all’ultimo report dell’ECDC, nell’Ue si registra un tasso di 2.265 per 100 mila abitanti, contro i 3.036 della settimana precedente. "Questo tasso - è spiegato nel rapporto - è in diminuzione da tre settimane". Tuttavia, il tasso di mortalità a 14 giorni risulta stabile da 13 settimane (55.6 morti per milione di abitanti in confronto ai 59.5 della settimana precedente).

 

L'età mediana dei casi negli ultimi 14 giorni è pari a 37 anni (stabile rispetto alla scorsa settimana) e nelle ultime due settimane risulta stabile la percentuale di casi segnalati con stato clinico iniziale asintomatico, pari circa al 71%. Nelle ultime quattro settimane, inoltre, è stabile al 31% anche la percentuale dei casi segnalati tra le persone in età scolare rispetto al resto della popolazione. Sul piano delle reinfezioni, nell’ultima settimana considerata dal report, la percentuale sul totale dei casi segnalati è pari al 3,1%, in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente (3.2%). In base all’ultimo monitoraggio della cabina di regia, in Italia continua a ridursi il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva ed è in leggero calo anche quello di occupazione in aree mediche. Nel periodo 2-15 febbraio, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,73, in diminuzione rispetto alla settimana precedente e al di sotto della soglia epidemica. Si conferma, quindi, "un trend in decrescita nell’incidenza, nella trasmissibilità e anche nel numero dei ricoveri", si legge nella sintesi del monitoraggio.

 

Il contagio sembra frenare anche a livello globale. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, al 25 febbraio nel mondo ci sono stati oltre 430 milioni di casi confermati di Covid-19 (1,6 milioni nelle 24 ore del 25 febbraio), con 5,9 milioni di decessi (10.811 nelle ultime 24 ore considerate). Nella curva del contagio settimanale continua il calo: al 14 febbraio sono stati registrati 12,8 milioni di casi confermati con un decremento settimanale di 3,4 milioni. Per quanto riguarda i vaccini anti-Covid, secondo l’Oms al 21 febbraio sono state somministrate in totale oltre 10 miliardi di dosi nel mondo.

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