Notizie locali
Pubblicità

Cronaca

Lavori fermi sulla Palermo-Catania E la bretella diventa un miraggio

I lavori a due mesi dal cedimento del pilone non sono iniziati. Confindustria Palermo e Catania preparano la diffida all'Anas per chiedere il risarcimento danni

Di Redazione

PALERMO - A due mesi dal cedimento del pilone del viadotto Himera dell'autostrada Palermo-Catania, i lavori non sono ancora iniziati. Ancora nessun intervento sulle campate del viadotto, ma soprattutto ancora nessuna traccia delle ruspe che dovrebbero realizzare la “bretella” prevista per bypassare il tratto di autostrada chiuso al traffico, che oggi costringe i camionisti a fare il giro della Sicilia e gli automobilisti a gimkane disperate tra strade dissestate.

Pubblicità

 

«Nell'attesa di una convocazione per conoscere la data di avvio del ripristino della carreggiata, chiediamo che venga utilizzato il porto di Augusta per il trasporto delle merci», fanno sapere Il direttore della Coldiretti siciliana, Alessandro Chiarelli e Prisco Lucio Sorbo, commentando il perdurare dell'interruzione dell'autostrada Palermo-Catania.  

 

Intanto, Confindustria Palermo e Catania manderanno una diffida all'Anas, al ministero delle Infrastrutture e alla Regione per chiedere il risarcimento danno causato dall'interruzione dell'autostrada Palermo Catania all'altezza del Viadotto Himera alle imprese associate. «Sono una cinquantina - afferma una nota - le aziende che da due mesi stanno subendo gravi danni dal mancato collegamento autostradale e dai tempi di percorrenza che sono aumentati comportando costi e perdite di commesse che stanno mettendo in ginocchio le aziende». L'azione risarcitoria promossa dal presidente di Confindustria Palermo Alessandro Albanese è stata affidata all'avvocato Alessandro Palmigiano.

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: