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20 marzo 2026 - Aggiornato alle 18:21
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L'EVENTO

Giornate FAI di Primavera a Catania: ecco i 21 luoghi segreti della città presentati dagli studenti “Aspiranti Ciceroni”

Alla scoperta di Palazzi nobiliari, chiese storiche, dimore antiche e istituti spesso inaccessibili al grande pubblico

20 Marzo 2026, 16:57

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Giornate FAI di Primavera a Catania: ecco i 21 luoghi segreti della città presentati dagli studenti “Aspiranti Ciceroni”

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Domani sabato 21 e domenica 22 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, e per il territorio di Catania è una edizione da non perdere: 21 luoghi da visitare gratuitamente, distribuiti tra il capoluogo etneo e i comuni di Acireale, Giarre, Mascalucia, Mineo, Misterbianco e Piedimonte Etneo. Un'edizione, la 34ª, costruita attorno a cinque "intrecci" tematici che raccontano il territorio attraverso palazzi nobiliari, chiese storiche, dimore antiche e istituti spesso inaccessibili al grande pubblico. 

E noi ospitiamo in queste pagine la presentazione dei luoghi dei Fai fatta dai giovani studenti delle scuole secondarie di II grado di Catania e provincia che sono diventati per l'occasione Aspiranti Ciceroni, per accompagnare il pubblico alla scoperta di siti artistici e naturali del nostro territorio.

Tra le aperture più attese c'è quella del Criptoportico del Giardino Bellini (ingresso da via Etnea 292): un ambiente solitamente chiuso al pubblico, immerso nella pietra, che sarà visitabile nei due giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, per gruppi di massimo 20 persone. Stessa formula per il Balneum di piazza Dante (n. 21), impianto termale di età romana — tra il II e il III secolo d.C. — visitabile nella stessa fascia oraria.

Di grande interesse anche l'apertura del Palazzo della Banca d'Italia (piazza della Repubblica 49), che metterà a disposizione dei visitatori locali normalmente interdetti al pubblico, con brevi video sulla storia della moneta nel Medioevo e nel Rinascimento. Sabato pomeriggio, alle 16.30, è prevista una visita guidata per persone non vedenti e ipovedenti, in collaborazione con l'Unione Italiana dei Ciechi di Catania, che si chiuderà con un concerto degli studenti del liceo musicale Angelo Musco.

Il Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane (piazza Università 2), che raccoglie il patrimonio scientifico e culturale dell'ateneo catanese, proporrà strumenti per una fruizione multisensoriale delle sale. Il Palazzo delle Finanze (piazza Vincenzo Bellini 5) aprirà invece con un percorso inedito intitolato "Il Palazzo che protegge: viaggio nella logistica della sicurezza", che condurrà i visitatori dietro le quinte del Servizio Tecnico Logistico della Polizia di Stato, con orario continuato domenica dalle 9 alle 18. Si visitano anche i saloni e le terrazze dell'Arcivescovato, solo nella fascia oraria 9.00/13.00.

Tra le curiosità, la Chiesa di S. Martino ai Bianchi (via Vittorio Emanuele II 189) darà accesso al Salone dei Governatori, un ambiente che, prima dell'uso attuale, ospitò l'Albergo del Leon d'Oro: qui soggiornò Johann Wolfgang von Goethe durante il suo viaggio in Italia.

A Catania si possono visitare anche la Chiesa di Sant’Agata al Borgo, la Casa Salesiana, la Chiesa di Santa Maria dell’Ogninella, il Fineco Center ex Villa Bonajuto.

Questa edizione segna un passo importante sul fronte dell'accessibilità: la Delegazione FAI di Catania ha consolidato la collaborazione con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e con l'Associazione Famiglie Audiolesi Etnei. In alcuni siti saranno disponibili percorsi inclusivi e interpreti LIS — al Palazzo Arcivescovile, ad esempio, le visite con traduzione in lingua dei segni sono garantite dalle 10 alle 12 in entrambe le giornate.

Fuori dal capoluogo, spiccano Villa Fiamingo, una villa antica nella zona di Macchia a Giarre, il Borgopetra di Mascalucia (con visite disponibili in inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo), il Castello di Serravalle a Mineo, testimonianza medievale di proprietà privata, e la Chiesa del Campanarazzu a Misterbianco, rimasta sepolta per secoli sotto le colate laviche dell'Etna. A Piedimonte Etneo apre infine il Palazzo Voces, con i pregevoli affreschi del pittore Giuseppe Sciuti, recentemente restaurati dalla famiglia Zappalà.

Ad Acireale saranno aperti il Palazzo Martino Fiorini, con i bellissimi affreschi pompeiani, il Seminario Vescovile, il Museo Diocesano, la Chiesa di Santa Maria del Suffragio e il Consorzio Acque Santa Tecla.

Le visite sono gratuite e aperte a tutti; gli iscritti FAI hanno diritto a corsie prioritarie. Per il Fineco Center ex Villa Bonajuto, l'apertura è riservata ai soli tesserati e si terrà esclusivamente venerdì 20 marzo pomeriggio.

Ecco tutte le presentazioni degli studenti: