MAZARA DEL VALLO (TRAPANI) - "È stata una decisione sofferta che devo a Denise, ci manca ormai da cinque anni e io voglio arrivare alla verita". Piero Pulizzi, 52 anni, il papà naturale di Denise, la bimba scomparsa il primo settembre del 2004 a Mazara del Vallo mentre giocava davanti casa, spiega così all'Ansa la scelta di costituirsi parte civile nel processo a carico dell'altra figlia, Jessica, indagata per il sequestro della sorellastra.
Un annuncio a sorpresa fatto ieri sera, nel corso della trasmissione televisiva "Chi l'ha visto?". "Non sto accusando nessuno - aggiunge - ma se ci sono dei colpevoli devono pagare".
Piero Pulizzi dice di avere deciso di costituirsi parte civile in occasione dell'udienza preliminare che si svolgerà il 24 novembre prossimo davanti al Gup di Marsala "perché voglio seguire da vicino il processo ed avere la possibilità di dire la mia".
Il papà di Denise sottolinea di trovarsi "in una situazione delicatissima" e sostiene di "non avere ancora alcuna idea" riguardo alle indagini condotte dalla Procura di Marsala. "Ci sto andando con i piedi di piombo, voglio prima capire, attendere gli sviluppi dell'inchiesta. Sto combattendo una battaglia difficile per Denise, per ottenere la verità".
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