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Montalbano calamita per i turisti e Sironi: «Nuovi ciak a fine aprile»

Di Michele Farinaccio |

E la riprova è arrivata proprio domenica scorsa con la partecipazione alla manifestazione da parte del Distretto Turistico degli Iblei. Stracolma la sala “Onice” del centralissimo palazzo dei congressi nel corso della presentazione delle bellezze archeologiche e paesaggistiche del territorio. Con un ospite d’eccezione, il regista Alberto Sironi che, proprio grazie al grande lavoro di promozione fatto con la fiction di Montalbano, ha reso celebre in tutta Europa, e anche oltre, l’area iblea.

Nel contesto di uno speciale momento di esposizione, divulgazione e confronto di tutte le iniziative legate alla comunicazione del mondo antico e alla valorizzazione delle sue testimonianze, il Distretto, in collaborazione con la Soprintendenza di Ragusa, ha fatto conoscere, attraverso uno stand espositivo, gli inestimabili reperti archeologici di cui è dotato il territorio.

 

Come se non bastasse, Sironi, che è stato il protagonista della giornata, ha dato l’importante annuncio, sulla ripresa delle registrazioni, mentre dal 27 febbraio andranno in onda su Rai Uno gli episodi ancora inediti che sono stati realizzati lo scorso anno. Si tratta di “Un covo di vipere”, che è il racconto di Camilleri sul quale si basa il primo episodio e “Come voleva la prassi”, il secondo, che sarà trasmesso lunedì 6 marzo.

Nel primo episodio il commissario indagherà sulla morte di Cosimo Barletta. Imprenditore sessantenne, l’uomo viene trovato morto nella sua casa al mare. La causa è un colpo di arma da fuoco sparato alla nuca mentre la vittima beveva un caffè. Dai primi riscontri, in casa, non ci sono segni di effrazioni, significa che la vittima conosceva il suo assassino e potrebbe averlo fatto entrare. Il caso assume presto tinte assai fosche, perché Montalbano scopre, anche grazie alla testimonianza dei figli dell’assassinato, che Barletta era tutt’altro che una persona specchiata. Nel cast di Un Covo di Vipere ritroveremo come sempre Luca Zingaretti, Peppino Mazzotta (Fazio), Cesare Bocci (Augello), Angelo Russo (Catarella) e Sonia Bergamasco che, dalla scorsa stagione, interpreta la nuova Lidia, compagna del commissario. Nel cast di Un Covo di Vipere ci saranno nuovi volti non ancora comparsi nella serie, si tratta di Valentina Lodovini e di Alessandro Haber.

Alla presentazione di domenica erano presenti anche gli archeologi Giovanni Di Stefano e Angelica Ferraro, oltre a Giorgio Battaglia della Soprintendenza, i quali hanno avuto modo di esaltare le peculiarità storiche di un’area ricca di storia, parlando, tra l’altro, di strutture museali che offrono spunti molto interessanti a tutti i visitatori alla ricerca di reperti di indubbio valore.

“Era la prima volta che il Distretto turistico degli Iblei – sottolinea il presidente Giovanni Occhipinti – partecipava al “tourismA” e i riscontri sono molto positivi. D’altronde, la storia del nostro territorio non ce la inventiamo mica noi ma avere avuto l’opportunità di poterla presentare con una determinata veste, grazie alla presenza degli archeologi e dell’architetto Battaglia della Soprintendenza, ci ha consentito di attirare l’attenzione di numerosi visitatori. E’ un’altra fetta interessante sul fronte dell’incoming che cerchiamo di catturare e che può fare registrare ricadute di un certo tipo. Questo percorso, assieme a tutti gli altri, non ultimo la presenza del tour operator internazionale Thomas Cook, ci può fare già anticipare che la stagione 2017 si preannuncia ricca di visitatori”.

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